The Phantom S
Prestazioni di livello Coppa del Mondo. La sciancratura e la ridotta curvatura della punta permettono movimenti fluidi e diretti, e il tempo di reazione dello sci è stato ulteriormente ridotto. Le curve possono essere affrontate ancora più velocemente e con maggiore precisione. La sua tecnologia brevettata Kessler Shape Technology (KST) garantisce inoltre facilità d’uso e massimo controllo.
Grazie ai raggi variabili, vero segreto delle performance Kessler‑Swiss, si vive con PHANTOM‑S una nuova esperienza di guida ai massimi livelli.
CARATTERISTICHE
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Sciancratura Clotoide
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Costruzione Sandwich Titanal
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Anima in legno K.Tec F ottimizzata
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Fianchi in Fenolico
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Soletta sinterizzata
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Top sheet K.Tec F fiammato antigraffio
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Lunghezze: 157 cm, 163 cm, 169 cm, 175 cm


Kessler Shape Technology
a) Sci sotto carico: La linea rossa corrisponde alla superficie di contatto sulla neve. Questa è più corta rispetto a quella di uno sci tradizionale. Lo sci risulta quindi molto facile da girare. Allo stesso tempo vengono eliminati i piccoli raggi aggressivi sulla punta e in coda, evitando che lo sci possa “agganciarsi” in quei punti. KST = EASY HANDLING
b) Sci sotto carico, inclinato: Quando lo sci viene inclinato, la superficie di contatto aumenta, i punti di contatto si spostano verso la punta e la coda, e questo garantisce un controllo di curva e un grip molto elevati. Allo stesso tempo entrano in gioco raggi sempre più piccoli. A seconda dell’inclinazione, è possibile tracciare curve strette o ampi archi a qualsiasi velocità, sempre in modo controllato. KST = WORLD CLASS PERFORMANCE
KST significa comfort da rocker in pista e su terreni ghiacciati. Un salto tecnologico paragonabile alla rivoluzione del carving. La Kessler Shape Technology, sviluppata e brevettata da Hansjürg Kessler, ci permette di combinare gli effetti piacevoli dei rocker‑board e dei rocker‑ski in pista con le esigenze di sicurezza, tenuta delle lamine e stabilità.
La speciale geometria clotoide consente di applicare un numero infinito di raggi in curva e permette di ottenere raggi variabili con un unico paio di sci: carving di curve piccole e strette così come curve lunghe e ampie, a tutte le velocità. La pressione delle lamine è efficace dove serve e ridotta dove sarebbe d’intralcio. Non c’è più il rischio di agganciare facilmente le lamine, e la riduzione dello sforzo sul corpo rappresenta un enorme guadagno in termini di sicurezza a tutti i livelli di performance.
